My bad!
L'ultimo post su questo blog risale al giorno della morte di Cory Monteith (may he rest in peace). Più o meno un anno e mezzo fa... accidenti!
Cosa è succeso in questo periodo?
Mmmh...
Ho iniziato a seguire queste signorine:
Le SCANDAL. ♥ #muchlove #nonavreipotutosceglierefotomenooriginale
Come tutte le mie band o i miei artisti preferiti le conoscevo già in precedenza ma non mi ero mai soffermata realmente ad ascoltare, proprio come è successo per gli Alice Nine o, ancora prima, per Gackt.
Sono una tipa particolare.
Fatto sta che le adoro a tal punto da aver cominciato a coprare i loro CD; be' per essere proprio precisi un singolo e un CD... ma questo è solo l'inizio.
A Gennaio rilasceranno anche il DVD del loro live allo Yokohama Arena, il quale, se non ricordo male, è stato un sold out. Vorrei tanto comprare anche quello, ma credo che non ne avrò la possibilità nonostante non abbia un prezzo esagerato come l'ultimo DVD degli Alice Nine: quasi 200€.
WTF?! Ma dico, siamo matti?!
Un'altra artista che ho riscoperto è costei:
Namie Amuro, 37 anni portati splendidamente.
E' una delle cosiddette regine del jpop con Ayumi Hamasaki e Koda Kumi, e cavoli se si merita tale appellativo! Fascino dei capelli chilometrici a parte, questa donna dalle origini italiane (e sì!) ha una voce meravigliosa con la quale riesce ad adattarsi a qualsiasi genere musicale: hip hop, R&B, synth pop, ecc.
Penso che artisti di tale calibro siano una manna in questo mondo in cui il panorama della musica made in Japan è dominato da ragazzine (o sedicenti tali) con delle voci così fastidiosamente acute e infantili da spingerti a infierire sui tuoi stessi timpani.
Molti potrebbero chiamare in causa Tomomi, la cui voce molto acuta la renderebbe un'ottima candidata come doppiatrice di un chipmunk, ma io risponderei che la musicalità della voce della bassista delle SCANDAL e la capacità di poter raggiungere note molto alte senza sbagliare mai neanche una nota non permetta a nessuno di collocarla nella categoria "vocine da idol".
Cambiando totalmente argomento, vorrei dedicare qualche riga ad un avvenimento che mi ha reso davvero felice: Italia - Olanda.
Finalmente ce l'ho fatta. Sono andata a vedere una partita della nazionale di calcio italiana.
Ok, per molte ragazze sarà una sciocchezza ma per me è molto importante.
Fin da quando ero piccola avevo sempre desiderato andare allo stadio per vedere una partita dell'Italia, ma da quando ho iniziato a seguire il calcio con più assiduità era diventato un vero e proprio sogno. Ed è così che un giorno di Settembre io con mio fratello e la sua ragazzo siamo andati alla stadio San Nicola di Bari per l'amichevole Italia - Olanda. Ma ciò che ha reso tutto ancora più speciale, però (e concedetemi questo momento fangirl please), è stato quando la mia soccer crush mi ha salutata e per questo devo ringraziare quel rompiscatole di mio fratello che ha urlato come un megafono.
"Stephaaaaaaaan!!"
Inoltre ho scoperto di essere un animale da stadio: impazzisco completamente. Ora che ci penso, però, avrei dovuto immaginarlo... il mio professore di italiano lo avevo capito un giorno mentre la mia classe gli intonava un coro. Per questo ho deciso che ce la metterò tutta per andare allo stadio altre volte, magari a San Siro per vedere il Milan...? *crossing fingers*
Detto ciò, non so cos'altro scrivere. Inoltre è molto tardi, sono stanca e i miei occhi bruciano così tanto da lacrimare, ma prima di andare devo fare qualcosa che ho promesso alla Caky.
"Mo mo".
It's all for Love.
Starry Candy~




Nessun commento:
Posta un commento